COMUNICO (DIGITALE)
QUINDI SONO

digitale

Tra le varie esperienze lavorative che mi è capitato di fare c’è anche un passaggio attraverso il DIGITAL RADIO BROADCASTING.

Di che si tratta? Di trasmissioni radiofoniche che usano un protocollo digitale per essere diffuse.

Perché ne scrivo? Perché (mi sembra)  ciò ha  qualcosa a che fare con il nostro modo di comunicare.

Seguendo il percorso del “messaggio digitale”, dalla sorgente (chi lo posta) al ricevente (chi lo legge), è facile rendersi conto di quanti passaggi di traduzione/decodifica/ri-traduzione e ri-decodifica subisca un messaggio: viene catturato, codificato, decodificato, impacchettato, aggiunto di altra informazione e ricodificato in un altro linguaggio,  ri-decodificato per l’emissione sotto forma di onda,e così via…..

Alla fine, quando arriva a destinazione (sulla nostra radio o podcast), il suono originale ha subito così tante traduzioni/codifiche/decodifiche che il messaggio originale rischia di essere completamente deformato dal rumore accumulato sul percoso.

Chissà se la comunicazione tra noi esseri umani è tanto diversa….