ECO-LOGICA: discorso sulla NOSTRA casa

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Mi sembra che ci sia un equivoco di fondo sui cambiamenti climatici : il punto non è se e quanto l’uomo, interagendo con il clima, ne modifichi gli equilibri, ma cosa ne sarà di noi se la Terra entrerà in un processo di cambiamenti accelerati e imprevedibili.

Si sa, il nostro pianeta cambia un po’ ogni giorno.

Da un’età che non riusciamo nemmeno a calcolare, la Terra si trasforma e alterna cicli instabili: ere glaciali, surriscaldamento, eruzioni vulcaniche…

In questo momento, ci troviamo in un equilibrio (temporaneo) che prevede la nostra presenza, ma non è detto che la situazione rimanga stabile. Indubbiamente, in prossimo futuro, il nostro pianeta modificherà – ancora e da solo – il suo stato.

Riuscirà l’uomo a sopravvivere nella prossima condizione in cui la Terra deciderà – per un po’- di stabilizzarsi?

Visto che non lo sappiamo…perché ci impegniamo tanto (emettendo gas  serra, inquinando oceani e terreni, desertificando ampie aree) per vedere se, in qualche modo, riusciamo ad accelerare il cambiamento?