Partecipare a una spedizione

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Secondo alcuni, questo è l’annuncio apparso sul Times nel 1914 attraverso il quale Sir Ernest Shackleton raccolse i “27 uomini disposti a tutto” per la spedizione polare passata alla storia come l’avventura dell’Endurance:
Men wanted for hazardous journey.

Low wages, bitter cold, long hours of complete darkness. Safe return doubtful.

Honor and recognition in event of success.

Cercansi uomini: per una spedizione azzardata.

Paga bassa, freddo pungente, lunghi mesi nella più completa oscurità. Incolumità e ritorno incerti.

Onori e riconoscimenti in caso di successo.

 

Molti di voi mi chiedono come ci si può candidare per partecipare a una spedizione in Antartide, ecco un po’ di informazioni.

Prima di fare l’application per  partecipare ad una spedizione scientifica bisogna decidere dove andare: esistono più di 50 basi in Antartide.

Per esempio, se decidete di partecipare alle spedizione Italo-francese alla base Concordia (con un team multidisciplinare e multiculturale di 60-70 persone) dovete rispondere alle call di selezione (sia per la ricerca sia per i team tecnici) che, ogni anno, vengono annunciati dal  Programma Nazionale Italiano per la Ricerca in Antartide PNRA  o da quello dell’istituto Francese Institut Polaire Français Paul Émile Victor (IPEV).

Per fare l’application alle altre basi, invece, vi consiglio di consultare la mappa dell’Antartide redatta con il database sulle facilities redatta dal  COMNAP (Council of Managers of National Antarctic Program).

Sono moltissime le professionalità in gioco per ogni spedizione polare. Ovviamente servono competenze elevate, ma anche una personalità molto flessibile: l’Antartide, con la sua incertezza mette a dura prova le nostre abitudini.

Infine, tenete in mente che, nonostante sia cambiato quasi tutto dai tempi di Shackleton, le indicazioni dell’annuncio valgono ancora quasi per intero!

Buona fortuna!